pct3Processo Civile Telematico

In Italia il Processo Civile Telematico è realtà già da qualche tempo presso i Tribunali e le Corti d'Appello Italiane e presto anche presso i Giudici di Pace e la Corte di Cassazione. 

Nel 2014 sono stati depositati oltre 1 milione di atti dalle parti, quasi 1 milione e mezzo di provvedimenti da parte di magistrati (che per il 95% di quelli dedicati al settore civile utilizzano una Consolle molto evoluta) con una riduzione media delle tempistiche necessarie ad ottenere un decreto ingiuntivo del 50%;  consegnate oltre  1 milione di comunicazioni al mese con un risparmio annuale stimato in più di 42 milioni di euro. E ancora nel settore civile: pagamenti telematici, consultazione on line di dati e fascicoli tramite il portale http://pst.giustizia.it (anche da parte del cittadino) nonché tramite un’applicazione per smartphone predisposta dal Ministero. Di prossima realizzazione la Consolle per il Pubblico Ministero, le comunicazioni e notificazioni telematiche per i Giudici di Pace e per la Corte di Cassazione, modulo SICID per il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche e per i Commissariati agli Usi Civili.

Nel 2015 sono stati oltre 10 milioni di depositi telematici, con una media di 800.000 al mese, destinati ad aumentare con l'introduzione a giugno 2015 della possibilità di deposito telematico degli atti introduttivi del giudizio; 36 milioni di comunicazioni consegnate via PEC, circa 1,2 milioni al mese, con un risparmio stimato di circa 124 milioni di euro; quasi 6 milioni di accessi al giorno alla consultazione dei registri e dei fascicoli; oltre 20 milioni di documenti informatici archiviati e gestiti dai sistemi civili; garanzia di accesso per 1 milione di utenti fra magistrati, avvocati e consulenti del Tribunale iscritti nei pubblici elenchi, oltre a tutti i cittadini potenzialmente interessati da un procedimento giudiziario civile.

Civile

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